Lightbox Effect
Visualizzazione post con etichetta moglie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta moglie. Mostra tutti i post

Sposi festeggiano ma cadono giù dal balcone: lei muore.

imageA Praga la vita in comune di una giovane coppia è durata solo poche ore. Durante la festa dopo il matrimonio la sposa è caduta insieme al marito giù dal balcone della propria abitazione. Il ricovero è stato inutile per la giovane donna di 25 anni, mentre il suo compagno potrebbe sopravvivere.

La polizia sta indagando su quanto sia successo nell’appartamento dove si è svolto la cena per celebrare l’unione di una giovane lituana, che si è sposata con un uomo proveniente dalla Russia di qualche anno più anziano di lei. Le circostanze devono ancora essere chiarite, ma sembra che durante i festeggiamenti l’esagerazione abbia preso il sopravvento. Forse un lancio in aria della coppia, forse una foto pericolosa, forse qualche bevuta di troppo, fatto sta che dopo qualche ora di bagordi i neo sposi sono finiti entrambi giù dal balcone. Una caduta dal terzo piano che ha provocato l’immediata morte della donna, mentre il neo marito lotta tra la vita e la morte dopo un’operazione disperata. Le sue condizioni si sarebbero stabilizzate, ma in questo momento non è ancora possibile interrogarlo.

La polizia ceca sta indagando tra i presenti alla festa, e non pare escludere che l’alcol abbia avuto un ruolo nella tragica vicenda. Sicuramente il balcone non ha provocato la caduta mortale, visto che le ispezioni successive non hanno riscontrato alcun problema tecnico. Allo stesso tempo viene esclusa la possibilità di una lite familiare dopo il matrimonio, visto che i testimoni hanno parlato di un clima di grande festa, purtroppo subito spento dalla morte della sposa.

Donna condannata a morte per aver bevuto un po’ d’acqua

imageQuesto è uno dei tanti casi in cui la religione condiziona a tal punto da emanare leggi in cui la pena di morte è punibile per delle sciocchezze come, in questo caso, quella di aver bevuto acqua da un pozzo per musulmani.

“In carcere i giorni e le notti sono uguali. Non so più dire cosa provo. Paura, questo è sicuro… ma non mi opprime più come all’inizio. I primi giorni arrivava a farmi battere un tamburo in petto. Ora si è un po’ calmata. Non è più un soprassalto continuo”. Firmato Asia Bibi, la pakistana cattolica imprigionata e condannata a morte per aver bevuto da un pozzo per sole musulmane. Con il titolo ‘Blasfema’, che è anche il capo d’imputazione della protagonista, esce in italiano la sua biografia, raccolta segretamente dalla giornalista francese Anne-Isabelle Tollet. L’Avvenire ne pubblica un brano.
“Prima di tutta questa storia – racconta la donna, una contadina analfabeta madre di 5 figli – ero felice con i miei, laggiù a Ittan Wali. Oggi sono come tutti i condannati per blasfemia del Pakistan. Che siano colpevoli o no, la loro vita viene stravolta. Nel migliore dei casi stroncata dagli anni di carcere. Ma il più delle volte chi è condannato per l’oltraggio supremo, che sia cristiano, indù o musulmano, viene ucciso in cella da un compagno di prigionia o da un secondino”. “In questo momento – racconta Asia Bibi, in carcere ormai da 2 anni – mi rammarico di non saper ne’ leggere ne’ scrivere. Solo ora mi rendo conto di quale enorme ostacolo sia. Se sapessi leggere, oggi forse non mi ritroverei chiusa qui dentro. Sarei senz’altro riuscita a controllare meglio gli eventi. Invece li ho subiti, e li sto subendo tuttora. Secondo i giornalisti, 10 mln di pakistani sarebbero pronti ad uccidermi con le loro mani”.

Anomalia al seno, lei resta a letto per sei mesi: non può muoversi.

E’ accaduto ad una donna peruviana madre di 4 bambini. La signora Julia Manihuari, 29 anni, in seguito alla crescita esponenziale delle sue tette è stata costretta a rimanere a letto per quasi 6 mesi.
Il seno della signora Julia ha iniziato a crescere in seguito al parto del suo terzo figlio circa 7 anni fa, rendendola pian piano incapace di muoversi.
La donna, proveniente da una zona rurale a nord del Perù, è stata aiutata quando i giornali locali hanno organizzato una raccolta fondi per pagarle un viaggio di 3 giorni in nave per raggiungere un centro medico specializzato.
I dottori della clinica le hanno subito diagnosticato una forma estrema di Ginecomastia Bilaterale, una malattia che porta alla crescita incontrollata delle ghiandole mammarie.
Dopo quasi 6 mesi vissuti a letto, Julia è stata finalmente operata e le sono stati rimossi quasi 16 chilogrammi di tette per paura che potessero schiacciarle i polmoni e ucciderla.
“E’ stato terribile. Quando cercavo di alzarmi mi sentivo debolissima perchè le mie tette erano troppo pesanti.” – dichiara la donna.
Alla fine dell’operazione durate 6 ore, il seno della signora Manihuari è tornato ad essere una terza taglia (34B).
“Prima dell’operazione non riuscivo più a fare nulla, dovevo solo vivere con questo problema. Sono arrivata al punto che le mie tette toccavano le gambe! Ho sempre avuto una corporatura piccola e sopportare il peso di un seno così grande era per me un’agonia.” – conclude Julia.

Compra un DVD ''hard''… e scopre che sua moglie è protagonista


 Un taiwanese voleva regalarsi una serata “alternativa” comprandosi un dvd a luci rosse da guardare mentre la moglie era via. Ma se pensava di passare una serata senza pensare alla moglie, le cose sono andate decisamente storte.
Infatti, quando ha iniziato a guardare il film, l’uomo ha avuto una sorpresa: la protagonista del film era proprio sua moglie, ripresa mentre faceva sesso con un amico della coppia.
Il fatto è avvenuto nel 2002, e l’uomo ha chiesto ed ottenuto il divorzio. Qualche settimana fa, però, l’uomo ha incrociato per strada l’amante (almeno sullo schermo…) della moglie, e lo ha aggredito con un coltello, ferendolo in modo leggero: ora è stato denunciato, e rischia sei mesi di prigione, e la sua contro-denuncia nei confronti dell’uomo e dell’ex-moglie per adulterio è stata respinta, poiché è previsto che una denuncia di questo tipo possa essere presentata solo entro 5 anni dai fatti.

Coniugi sposati da otto anni non riescono ad avere figli poichè non sanno che per avere figli bisogna far sesso!

http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSMX1PI_zTSQb3Yyr_yP4ZRQma_7VmdmpCwC1Dx5CA7tzut-LBc5AUna coppia di coniugi tedeschi si è presentata in una clinica per la fertilità dato che, dopo otto anni di matrimonio, non avevano ancora avuto figli, e non riuscivano a capire perché. Gli esami però non hanno evidenziato alcun problema fisico in nessuno dei due coniugi. Grande è stato lo stupore del medico quando alla domanda “Quanto spesso fate sesso?”, la coppia (36 anni lui, 30 lei) lo ha guardato interrogativa e gli ha chiesto: “cosa intende esattamente?”.
È emerso che la coppia è cresciuta in un ambiente ultra-religioso, e nessuno aveva mai spiegato loro come nascono i bambini. I medici sottolineano: “Non stiamo parlando di persone mentalmente ritardate, ma di persone che dopo anni di matrimonio non erano consapevoli dei requisiti fisici per procreare“.
La coppia è stata messa in cura presso un terapista sessuale. Inoltre la clinica ha avviato una ricerca per scoprire se vi siano altre coppie nelle stesse condizioni.

Condividi su...

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites